10 domande imbarazzanti sulla menopausa

Calo del desiderio, dolore durante i rapporti, disturbi urinari, sudorazione eccesiva, aumento della peluria. Sono alcune delle problematiche che possono sorgere con la menopausa e sulle quali avresti voluto chiedere ma non l’hai fatto per imbarazzo. In questo articolo vogliamo darti le risposte alle domande più imbarazzanti e che non osi fare sulla menopausa.

domande imbarazzanti sulla menopausa

Oggi parlare di menopausa non è di certo un tabù. La donna in genere affronta l’argomento con molta tranquillità con le amiche, con il partner e in famiglia. Fin da ragazzine hanno l’abitudine di andare dal ginecologo e rispetto agli uomini che difficilmente si rivolgono ad uno specialista andrologo, sono abbastanza serene nell’affrontare argomenti che riguardano il proprio corpo e la sfera intima.

I media dedicano molto spazio a questa delicata ma naturale fase della vita di ogni donna. Tv, giornali, radio e blog trattano argomenti riguardanti ad esempio i principali sintomi della menopausa: vampate di calore, irritabilità, sbalzi d’umore, insonnia, secchezza vaginale, aumento del peso.

Ma la menopausa non è solo questo. I cambiamenti ormonali spesso hanno un forte impatto anche su aspetti fisici e della vita intima che ancora possono destare imbarazzo a molte donne. Dolore durante i rapporti, bisogno frequente e improvviso di urinare, comparsa di antiestetici e repentini peli sul mento…

Questi sono solo alcuni dei disturbi che potresti avvertire anche tu ma dei quali provi imbarazzo a parlare o fai fatica a chiedere spiegazioni e consigli anche al ginecologo.

Ecco le risposte a quello che non si osa chiedere sulla menopausa.

 

Domande imbarazzanti sulla menopausa

Domanda n. 1 – Da quando sono in premenopausa noto che mi crescono in maniera molto repentina degli antiestetici peli sul mento. Perché?

Molte donne in premenopausa o già in menopausa, lamentano la perdita dei capelli; ma forse non sai che il circa il 15% hanno il problema della crescita improvvisa di peli sul viso (fenomeno chiamato irsutismo). I punti più comuni sono mento, labbro superiore e guance. A volte si nota un’anomala comparsa di peli anche sul seno.

Anche questo è una conseguenza dello squilibrio degli ormoni, in particolare della caduta di livelli di estrogeni e progesterone e l’aumento dei livelli di androgeni (ormoni maschili).

I rimedi fai da te sono diversi: ceretta, decolorazione, creme e lozioni per la rimozione dei capelli, elettrolisi e depilazione laser. In ogni caso consigliamo di rivolgersi al medico o, meglio ancora, ad uno specialista che potrà consigliare la soluzione migliore in base al proprio stato di salute.

 

Domanda n. 2  – Soffro costantemente di bruciore e prurito vaginale. È colpa della menopausa?

Con la menopausa le ovaie smettono di produrre ormoni, in particolare estrogeni, provocando dei cambiamenti in molti tessuti del corpo.

Fra gli effetti può esserci l’insorgenza di prurito in menopausa e irritazioni vaginale. Questo sintomo si sviluppa perché si riducono drasticamente le secrezioni che tengono la vagina umida, idratata e protetta (secchezza vaginale) ed è pertanto il senso di secchezza a causare questo disagio.

Il prurito porta a un’incontrollabile desiderio di grattarsi, ma grattarsi non fa che peggiorare la situazione giacché l’epitelio nella donna adulta si fa più sottile e fragile e tende a sfaldarsi facilmente, provocando microlesioni. Contemporaneamente può manifestarsi anche il bruciore, come ipersensibilità al contatto, che rende questa operazione non solo peggiorativa (e inutile) ma anche dolorosa.

Da non sottovalutare che si tratta di fastidi imbarazzanti da gestire, che possono rendere difficile la gestione della routin quotidiana, soprattutto in pubblico! Ed è anche la principale causa del dolore durante i rapporti intimi.

Il problema, inoltre, può peggiorare se non affrontato. Ecco perché è fondamentale il consulto con il ginecologo.

Per una azione preventiva ed anche lenitiva può essere molto utile l’applicazione locale di gel lubrificanti vaginali specifici.

 

Domanda n. 3 – Perché da quando sono in premenopausa ho meno voglia di fare sesso?

Il calo del desiderio in menopausa, purtroppo, è un evento molto comune tra le donne ed è strettamente connesso ai cambiamenti ormonali.

La diminuzione dei livelli di testosterone libero, ormone notoriamente maschile ma che viene prodotto anche dalla donna, insieme allo stress e ai cambiamenti fisici del corpo, può causare un calo del desiderio sessuale.

Rivolgersi al ginecologo è sicuramente necessario ma consigliamo a tutte le donne che avvertono questo disagio della sfera intima, di parlarne anche con il partner. E’ fondamentale che il proprio compagno comprenda che non si tratta di una crisi ma di un problema connesso con il momento specifico.

 

Domanda n. 4 – Ho iniziato ad accusare dolore durante i rapporti. Può dipendere dalla menopausa?

Sì, il dolore durante i rapporti sessuali può dipendere dalla menopausa. Nello specifico si chiama Atrofia vaginale e ne soffre 1 donna su 2. L’atrofia vaginale (o vaginite atrofica) è dovuta a un assottigliamento delle pareti della vagina che interessa per lo più le donne in menopausa, che a sua volta può causare fenomeni di secchezza vaginale e infiammazione e quindi dolore durante il rapporto sessuale. A volte il dolore può essere talmente insopportabile da non permettere alla donna di terminare il rapporto; molte donne per questo evitano di averne con conseguenze ovvie sull’equilibrio e la serenità nella coppia.

L’atrofia vaginale dipende dalla ridotta produzione dei livelli di estrogeno.

Anche in questo caso consigliamo di instaurare un sano e sereno dialogo all’interno della coppia per evitare fraintendimenti e tensioni. Certamente la consulenza di un ginecologo può aiutare a risolvere e migliorare la sintomatologia connessa.

E’ bene previnire il problema e trattarlo tempestivamente perché l’Atrofia è una patologia degenerativa. E’ possibile affronta il problema ed evitare che i tessuti diventino sempre più fragili e rigidi anche con l’applicazione locale di gel lubrificanti vaginali naturali, ad azione lubrificante, lenitiva e antibatterica.

 

Domanda n. 5 – Da quando sono in premenopausa sembra che non riesca più a provare piacere. Cosa posso fare?

Altro problema della sfera sessuale diffuso tra le donne in menopausa (un disturbo che colpisce il 30-35% delle donne in menopausa o premenopausa) ma di cui si parla poco con il medico, è la difficoltà a raggiungere il piacere intimo.

Da un punto di vista ginecologico, si parla di una “persistente o frequente difficoltà a raggiungere l’orgasmo, nonostante un adeguato stimolo ed eccitamento”.

In termini strettamente fisiologici, si parla di congestione vascolare. Ad essere chiamati in causa sono i muscoli del pavimento pelvico (uretra, vagina e ano), direttamente coinvolti nel raggiungimento dell’orgasmo che purtroppo con l’avanzare dell’età e per effetto del calo ormonale, perdono di tono ed elasticità.

E’ un disturbo che oltre a provocare assenza di piacere, genera anche dolore durante i rapporti e disagi emotivi.

Nonostante l’imbarazzo, è sempre bene parlarne col proprio ginecologo per stabilire con precisione le possibili cause del problema e risolverlo nel modo giusto. Il Pilates, alcuni esercizi specifici per la tonificazione del pavimento pelvico (esercizi di Kegel) aiutano a mantenere i muscoli di questa zona attivi e reattivi, prevenendo questi ed altri problemi legati all’invecchiamento.

 

Domanda n. 6 – Da quando sono in menopausa ho imbarazzanti disturbi urinari ed episodi di incontinenza? Cosa posso fare?

I cambiamenti ormonali legati alla menopausa, insieme a uno stile di vita sedentario, possono causare una perdita di tono del pavimento pelvico. Oltre ad avere un ruolo decisivo sul piacere sessuale, questi muscoli hanno anche l’importante compito di sostenere gli organi pelvici e quindi vescica, utero, retto e vagina.

Quando questi muscoli perdono di tono e tenuta, possono verificarsi diversi disagi: prolasso, incontinenza, stipsi e mal di schiena ricorrenti.

Le perdite di urina possono anche essere piccole, magari dopo un colpo di tosse, una risata o uno starnuto, ma se non agisci subito il rischio è peggiorare la situazione.

Oltre alla perdita di tono del pavimento pelvico, i disturbi urinari possono verificarsi per effetto dei dei cambiamenti ormonali che spesso causano un’iperattività della vescica, con improvvisi impulsi di urinare o perdite prima di poter raggiungere il bagno. Anche in questo caso, il ruolo del pavimento pelvico è fondamentale e il trattamento del problema può includere la fisioterapia ed esercizi mirati.

 

Domanda n. 7 – Possibile che con la menopausa sia sopraggiunta anche una mortificante incontinenza fecale?

L’incontinenza fecale è un disturbo che si manifesta con la perdita involontaria di feci o gas intestinali che possono essere modeste fino ad arrivare ad una incapacità totale di controllarle.

E’ un disturbo altamente invalidante e mortificante perché chi ne soffre non riesce a controllare i gas intestinali o addirittura le feci in ambienti idonei.

Nella donna in menopausa il problema è dovuto ad una maggiore lassità della muscolatura pelvica.

Anche in questo caso, può essere utile la fisioterapia e gli esercizi del pavimento pelvico.

 

Domanda n. 8 – Da un po’ di tempo sento un cattivo odore odore vaginale. Può dipendere dalla menopausa?

Alcune alterazioni della microflora presente sulla mucosa vaginale fanno sì che microrganismi dannosi prevalgano sulla componente protettiva dell’ambiente vaginale. Tali alterazioni intime sono spesso accompagnate da pruriti, arrossamenti e irritazioni frequenti, cambiamenti del pH e perfino dell’odore.

Le cause possono essere diverse, tutte accomunate dalla capacità di alterare l’equilibrio della flora vaginale; fra queste rientra certamente l’alterazione dei livelli ormonali, legata a stati fisiologici come la menopausa.

Tali cambiamenti portano molte donne ad esagerare nelle proprie abitudini igieniche, senza però scegliere il detergente intimo adatto in menopausa, con l’ulteriore rischio del fai da te.

Un approccio sbagliatissimo che può favorire ulteriori alterazioni dell’ecosistema genito-urinario, soprattutto quando non si chiede consiglio al proprio Ginecologo di fiducia.

La scelta del detergente intimo adatto alla donna in menopausa, è fondamentale.

 

Domanda n. 9 – Con l’arrivo della menopausa la notte sudo talmente tanto da bagnare completamente le lenzuola. Cosa posso fare?

Le vampate di calore e la sudorazione, comprese quelle notturne, sono altri possibili sintomi della menopausa. In alcune donne si tratta di manifestazioni sporadiche e poco intense, per altre invece sono davvero insistenti, fastidiose oltre che imbarazzanti, costringono al risveglio, interrompono il sonno e rendendo difficile il ritorno al riposo.

Inutile ribadire l’importanza di affrontare il problema con l’aiuto del ginecologo che, in base allo stato di salute e all’intensità del problema, potrà consigliarvi il trattamento più adeguati, farmacologico o anche rimedi naturali contro i sintomi della menopausa.

 

Domanda n. 10 – Da qualche tempo ho secchezza agli occhi. Sono sempre arrossati e si irritano con molta facilità. Puo’ dipendere dalla menopausa?

Non tutti lo sanno ma anche gli occhi sono molto sensibili alla carenza ormonale menopausale. Soprattutto nel periodo pos-menopausale, la mancanza di ormoni ovarici, può causare danni anche ai tessuti oculari, danni che fra l’altro possono peggiorare nel tempo. E oltre un certo numero di anni dalla menopausa non è più reversibile.

I principali sintomi oculari della carenza estrogenica sono:

  • l’occhio rosso e secco;
  • l’intolleranza alle lenti a contatto, che asciuga ulteriormente la già scarsa secrezione lacrimale;
  • congiuntiviti e cheratiti.

In questi casi può essere utile la terapia ormonale sostitutiva.

 

Non lasciarti spaventare dalla menopausa: è una condizione fisiologica

La menopausa è accompagnata da cambiamenti e alterazioni anche intime che possono creare nella donna fastidi, disagi, imbarazzo, problemi nella gestione della vita quotidiana e di coppia e forti implicazioni psicologiche.

E’ importante accettare il fatto che si tratta di una fase normale e transitoria, senza focalizzarti troppo sui disagi. La menopausa non segna neanche la fine della sessualità.

Tutto ciò naturalmente va unito a un consulto periodico con il tuo ginecologo perché solo così potrai individuare eventuali problematiche più severe e gestirle al meglio.

Se cerchi qualcosa che ti aiuti a recuperare con più facilità e allevi i principali disturbi della menopausa puoi provare la linea di prodotti naturali appositamente studiata dalla Wellvit per la donna in menopausa. Sono tutti prodotti naturali utili nel migliorare i disagi associati al periodo menopausale e la qualità della vita.

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