Dieta e Prostatite: cibi sì e cibi no per la salute della prostata

Secondo le ricerche più recenti, è possibile prevenire ma anche ridurre ed alleviare i sintomi della prostatite, attraverso la dieta. Vediamo in maniera approfondita quali cibi ridurre o eliminare e quali invece preferire in caso di prostatite.

La prostata è una ghiandola facilmente vulnerabile che risente molto degli effetti dello stile di vita, delle abitudini sessuali e anche delle abitudini alimentari.

Dieta prostatiteL’alimentazione sana ed equilibrata, si sa, fa bene a tutto l’organismo. Secondo le ultime ricerche in campo medico, un’alimentazione per la prostatite sana, bene bilanciata e attenta alla scelta degli alimenti, svolge un ruolo importante anche per prevenire, ridurre ed alleviare i sintomi più fastidiosi della prostatite, patologia che colpisce molti uomini, in particolare i giovani e gli uomini di mezza età.

Questo non vuol dire che, un uomo affetto da prostatite, debba adottare un particolare regime alimentare, ma è sufficiente mantenere la propria dieta sana ed equilibrata, avendo cura di evitare alcuni alimenti che potrebbero peggiorare le condizioni della prostatite.

 

Dieta per la Prostatite – Premesse pratiche

La dieta per la prostatite non va intesa come una normale dieta dimagrante ma è un regime alimentare  normocalorico, ovvero tende a mantenere il peso fisiologico del soggetto.

La dieta per la prostatite è ricca in liquidi. L’assunzione di acqua, innanzitutto, favorisce la minzione, un processo che, nella maggior parte dei casi, viene ostacolato dall’infiammazione della prostata; inoltre aiuta a ripulire la vescica da eventuali ristagni batterici che possono intaccare anche la prostata. Gli uomini che soffrono di prostatite dovrebbe assumere almeno 2 litri di acqua da distribuire nell’arco della giornata.

La dieta per la prostatite è costituita essenzialmente da alimenti leggeri, di facile digestione, poco elaborati, povera di grassi di origine animale, e ricca invece di prodotti magri ricchi d’acqua.

Fra le cause della prostatite rientrano le infezioni di origine batterica, per questo bisognerebbe eliminare dalla propria dieta tutti quei cibi che possono favorire la proliferazione dei batteri (carne – molti studi hanno dimostrato che, assunta in grandi quantità, è dannosa per il microbioma – farine raffinate, zucchero, grassi cattivi, additivi, conservanti e dolcificanti artificiali). Molti dei batteri che causano la prostatite batterica si riproducono all’interno dell’organismo umano nutrendosi di alcune sostanze che vengono assunte attraverso determinati cibi che, di conseguenza, dovrebbero essere eliminati dal proprio regime alimentare.

In caso di prostatite non infettiva, invece, bisognerebbe evitare gli alimenti che possono provocare i sintomi tipi delle allergie alimentari.

Nella pratica, nella dieta per la prostatite e nella scelta degli alimenti sarà necessario:

  • Bere almeno 2 l di acqua al giorno nell’arco della giornata
  • Assumere i cereali integrali e i legumi (questi ultimi, anche senza buccia)
  • Incrementare gli ortaggi e la frutta fresca
  • Ridurre o eliminare i cibi che possono far proliferare i batteri
  • Ridurre o eliminare gli alimenti che possono scatenare allergie alimentari
  • Preferire le ricette brodose anzichè quelle asciutte
  • Prediligere oli ricavati da spremitura a freddo e crudi come condimento
  • Eliminare tutte le bevande alcoliche, i caffè il tè (soprattutto nero), la cioccolata e gli energy drink
  • Eliminare le spezie piccanti
  • Eliminare tutti i sistemi di cottura intensa e veloce, ma non utilizzare troppo la stra-cottura; prediligere la lessatura e la cottura al vapore
  • Eliminare il tabagismo
  • Praticare attività fisica regolare.

 

Quali cibi ridurre o eliminare in caso di prostatite?

Per la salute della prostata sarebbe bene ridurre o evitare i cibi contenenti gli Omega-6 perché agiscono come co-fattori negli stati infiammatori della prostata: fra questi le carni fresche e conservate, i salumi e gli insaccati, le uova, i fritti, i dolci e le bevande zuccherate, i formaggi grassi e le farine raffinate.

I CIBI PICCANTI

I cibi piccanti presentano spiccate proprietà irritanti sul basso tratto urinario, pertanto il loro consumo può rendere più acuti i sintomi della prostatite. Occorre quindi eliminarli epreferire spezie non piccanti, come, ad esempio, il sale o l’aglio.

CARNE ROSSA

La carne rossa e gli insaccati sono richhi di grassi sauri. Ricerche scientifiche hanno dimostrato la correlazione fra questi e danni alla prostata.

LATTICINI

L’organismo umano non digerisce correttamente il Lattosio e la Caseina. Questo provoca danni a tutte le ghiandole, anche alla prostata.

CIBI FRITTI

L’olio sottoposto ad alte temperature trasforma parte dei grassi in grassi pericolosi e dannosi per la prostata, e non solo.

FARINE BIANCHE

Le farine bianche contenute nella pasta, nel pane, nei crackers, nei dolci, provocano innalzamento dell’indice glicemico che favorisce il deposito di grassi e l’ acidità del sangue; per  questo diventano terreno fertile per i batteri.

BEVANDE ALCOLICHE

L’alcol può scatenare o acuire i sintomi della prostatite; l’assunzione di bevande alcoliche, inoltre, può causare la disidratazione, una condizione che andrebbe assolutamente evitata in caso di prostatite.

BEVANDE E ALIMENTI CHE CONTENGONO CAFFEINA

La caffeina è una sostanza stimolante e, in quanto tale, gli alimenti e le bevande contenenti caffeina possono causare irritazione e disidratazione, due condizioni che tendono a peggiorare la prostatite. Il caffè, il te, le bevande energetiche, il cioccolato e tutti quei cibi e quelle bevande che contengono la caffeina, quindi, non dovrebbero essere consumati o, comunque, andrebbero consumati in quantità modeste, in modo da evitare un possibile peggioramento dei sintomi associati alla prostatite.

ALIMENTI CHE POSSONO SCATENARE REAZIONI ALLERGICHE

Gli allergeni sono tutte quelle sostanze che possono scatenare una reazione allergica da parte dell’organismo. Le reazioni allergiche devono essere evitate, sia perché potenzialmente pericolose per la salute dell’organismo, sia perché, possono peggiorare i sintomi derivanti dalla prostatite.

I SUCCHI DI AGRUMI

I succhi di agrumi e anche il succo di pomodoro sono acidi e per questo possono scatenare irritazione ed acuire i sintomi associati alla prostatite. In alternativa agli agrumi, che sono un’ottima fonte di nutrienti ed estremamente utili per la salute dell’organismo, si possono consumare il succho di mela o il succo di pera, che risultano essere, sicuramente, meno acidi dei succhi di agrumi.

 

Quali alimenti bisogna preferire per una prostata sana?

La dieta da intraprendere in caso di prostatite deve essere, innanzitutto, una dieta sana ed equilibrata, che comprenda cioè tutti quei cibi che bisognerebbe consumare sempre.

Sono indicati, perché ricchi di Omega-3 e con effetto antinfiammatorio, il pesce (pesce azzurro, olio di pesce e crostacei), la crema di riso integrale, l’olio extravergine di oliva e di riso; fra le verdure le carote, la zucca, le zucchine, il cavolo, il finocchio, la cicoria, le rape e le radici in genere.

Preferire cibi contenenti sostanze antiossidanti che aiutano a ridurre l’infiammazione sul basso tratto urinario:  Vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), Vitamina C (ribes, kiwi agrumi, fragole, cavolfiori, peperoni), Vitamina E (olio d’oliva, oli vegetali, germe di grano),  Selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo), Zinco (carni rosse, noci, fegato), Manganese (cereali integrali, tè nero, verdure a foglie verdi).

È molto importante il consumo di acqua: bere almeno 2 litri di acqua oligominerale nel corso della giornata e a piccoli sorsi per ridurre il peso specifico delle urine ed evitare le infezioni urinarie, che sono molto frequenti nel paziente prostatico. Meglio evitare di bere 2-3 ore prima di andare a dormire, per evitare di alzarsi di notte per urinare a causa di un’aumentata diuresi.

 

Altri consigli utili

REGOLARIZZARE LA FUNZIONE INTESTINALE

La funzione dell’ intestino deve essere regolare. Sia la stipsi cronica che la diarrea possono determinare fenomeni di passaggio di batteri tra intestino e prostata (circolo entero-urinario).

MANTENERE UN’ATTIVITÀ SESSUALE REGOLARE

Diversamente da quanto molti pensano, l’attivita’ sessuale non è nociva, anzi, se praticata con regolarità, ha effetti benefici. Da evitare, invece, è l’astinenza prolungata  che provoca ristagno di sperma e liquido spermatico nella ghiandola prostatica ed una possibile infezione seminale.

EVITARE DI PRATICARE IL COITO INTERROTTO

Lo stimolo eiaculatorio va sempre assecondato e mai interrotto volontariamente, poichè può provocare fenomeni di reflusso intraprostatico del liquido seminale.

PRATICARE ATTIVITÀ FISICA

Tutte le attivita’ fisiche e sportive di tipo aerobico riducono la congestione della prostata e stimolano la circolazione pelvica.

PREVENIRE E ALLEVIATE I SINTOMI CON SUPPLEMENTI NATURALI

Alcuni integratori alimentari possono essere molto utili sia per la prevenzione di disturbi alla prostatata sia nel trattamento dei sintomi delle prostatiti croniche e ricorrenti. Noi consigliamo Prosvit, integratore per la salute della prostata completo e naturale al 100%. La maggior parte degli integratori in commercio, contengono solo Serenoa Repens. Prosvit invece ha una formulazione completa utile sia per alleviare i sintomi urinari che per un’azione antinfiammatoria e antiossidante.

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