che cos’è la disfunzione erettile?

Perché un rapporto sessuale sia possibile e soddisfacente, il pene deve diventare rigido e l’erezione deve durare per un tempo sufficiente da permettere la penetrazione e il raggiungimento dell’orgasmo.

In passato definita impotenza – termine oggi in disuso – la disfunzione erettile o deficit erettivo è quel disturbo della sessualità maschile caratterizzato dall’incapacità di un uomo di ottenere o mantenere un’erezione durante il rapporto sessuale.

La disfunzione erettile può manifestarsi con sintomi diversi:

  • incapacità permanente di raggiungere l’erezione
  • incapacità di raggiungere un’erezione sufficientemente rigida da consentire la penetrazione
  • incapacità di mantenere l’erezione per il tempo sufficiente a raggiungere l’orgasmo e la soddisfazione sessuale di entrambi i partner.

disfunzione erettileQuanto è comune la Disfunzione Erettile?

La disfunzione erettile è un disturbo piuttosto comune: si stima che circa 1 uomo su 5 di età superiore a 40 anni ha sofferto di qualche forma di deficit erettivo e circa 1 su 10 non è in grado di ottenere l’erezione.

Anche se l’età non è un fattore discriminante (perché anche gli uomini più giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni possono sperimentare una qualche forma di questo disturbo), le probabilità di soffrire di disfunzione erettile aumentano con l’avanzare degli anni.

Raggiungere e mantenere l’erezione in risposta all’eccitamento sessuale, è un processo influenzato da molteplici fattori. E’, infatti, il risultato di un  meccanismo che coinvolge il sistema nervoso centrale e le strutture vascolari del pene. In una situazione di stimolazione sessuale, vengono attivate alcune aree del cervello che trasmettono l’impulso nervoso ai tessuti fibrosi del pene; questi producono ossido nitrico (NO) che fa rilassare la muscolatura liscia dell’organo sessuale. Questo processo favorisce un maggiore afflusso di sangue nei corpi cavernosi del pene che tendono a inturgidirsi e provocano l’aumento di volume e l’elevazione del pene stesso: viene raggiunta l’erezione.

disfunzione erettileA questo punto, per favorire il mantenimento dell’erezione, il sangue viene intrappolato nei corpi cavernosi che, inturgiditi, comprimono le vene e riducono il deflusso del sangue, che resta così “bloccato” e,  grazie all’aumento di pressione che si determina, il pene si mantiene eretto e turgido.

La variazione di concentrazione di particolari sostanze chimiche presenti nelle cellule muscolari dei vasi sanguigni determina il controllo dello stato di flaccidità ed erezione. Quando un uomo è eccitato sessualmente viene prodotta una sostanza chiamata  il cGMp che permette di mantenere la pressione nelle vene e quindi l’erezione: tanto più il cGMP resta nelle cellule tanto più a lungo l’erezione viene mantenuta. L’enzima che invece allevia la pressione nelle vene è il fosfodiesterasi di tipo 5 (5PDE) che ha il compito di degradare il cGMP. La sua presenza fa sì che i livelli di cGMP si riducano, quindi il flusso di sangue arterioso e la compressione delle vene diminuiscono e il pene riassume la sua forma normale.

L’erezione termina dopo l’eiaculazione oppure in caso di interruzione degli stimoli che l’hanno provocata.

Sono molti i fattori che possono condizionare la funzione erettile, spesso la causa è multifattoriale, ossia possono essere presenti allo stesso tempo più fattori scatenanti. In generale è possibile distinguere fra le cause fisiologiche o organiche e cause psicologiche. Nei casi in cui è difficile ottenere e mantenere un’erezione solo in determinate condizioni (a esempio durante il rapporto con una partner), ma avviene senza difficoltà in altre situazioni (ad esempio spontaneamente durante la notte o durante la masturbazione) , allora il problema può essere puramente psicologico. Se la DE si verifica in tutte le situazioni, con la partner, durante la masturbazione, in occasione del risveglio alla mattina, il problema è più probabilmente di tipo fisico.

1. Disfunzione erettile fisiologica o organica

  • Problemi neurologici: traumi del midollo spinale, sclerosi multipla, neuropatia diabetica, chirurgia pelvica (prostata, colon-retto), malattia di Parkinson, malattia di Alzheimer.
  • Ridotto apporto di sangue arterioso: aterosclerosi (ostruzione/restringimento delle arterie).
  • Farmaci, altre sostanze: fumo, alcool, droghe, farmaci usati per ipertensione arteriosa, depressione, problemi psichiatrici, tumore della prostata.
  • Problemi metabolici che interferiscono con la funzione vascolare: diabete, ipertensione arteriosa, obesità, ipercolesterolemia, malattia delle apnee notturne, insufficienza renale.
  • Problemi urologici: malattia di Peyronie, traumi pelvici.

2. Disfunzione erettile psicologica

Alcuni problemi psicologici possono compromettere il normale meccanismo erettile: ansia da prestazione, stress eccessivo, ritmi di lavoro troppo frenetici, educazione e abitudini sessuali, rapporti sessuali sporadici, omosessualità inconscia o difficoltà di relazione di coppia, depressione, malattie psichiatriche, sono alcune delle tante ragioni.

Perché i fattori psicologici sono così importanti se la DE è un problema fisico?

La connessione fra un disturbo dell’erezione e stato psicologico è molto forte. Come già spiegato il cervello invia messaggi nervosi al midollo spinale per attivare e mantenere una l’erezione. Di conseguenza ogni altro fattore che disturbi o distragga il cervello, può interrompere con effetti negativi sulla funzione erettile.

L’ansia e lo stress sono i due più noti fattori correlati alla DE. Preoccupazioni riguardanti la prestazione sessuale o l’aspetto fisico possono interrompere il processo necessario a evocare un’erezione. Anche problemi famigliari o economici possono interferire con la funzione sessuale.

un aiuto naturale

La disfunzione erettile può avere effetti negativi non solo sulla qualità di vita di vita dell’uomo, ma anche della coppia. Fortunatamente esistono rimedi efficaci per contrastarla. Sensovit è un integratore stimolante ideale anche per gli uomini che non riescono a ottenere un’erezione soddisfacente a causa dello stress e delle pressioni quotidiane. Può essere un valido aiuto per potenziare le prestazioni e aiutare l’uomo ad acquistare sicurezza durante i rapporti. Inoltre è naturale al 100% e non ha effetti collaterali. Perché non provare?

* Se hai dubbi in merito alle tue condizioni fisiche, ai sintomi e ai rimedi farmacologici, ti invitiamo a consultare sempre il tuo medico di fiducia. I contenuti di questo sito hanno finalità informative e non possono in alcun modo sostituire la consulenza di un professionista.

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