Prostata – Alimentazione consigliata

prostata alimentazione consigliataUna sana alimentazione è alla base della salute generale dell’organismo, anche della salute della prostata. e può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare malattie.

Sostenere che esistono alimenti nocivi per la prostata in realtà non è del tutto corretto ma certamente l’alimentazione può contribuire a:

  • prevenire l’insorgenza di alcuni fastidi e patologi;
  • attenuare i fastidiosi sintomi causati dalla prostatite;
  • evitare le recidive, che sono molto frequenti.

1. Alimenti per la prevenzione di problemi alla prostata

Quali cibi preferire?

PREFERIRE CIBI CHE CONTENGONO SOSTANZE ANTIOSSIDANTI

Gli antiossidanti, sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa. Molti cibi, soprattutto quelli di origine vegetale, contengono sostanze con attività antiossidante più o meno marcata. Tra le più conosciute spiccano la Vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), la Vitamina C (ribes, kiwi agrumi, fragole, cavolfiori, peperoni), la Vitamina E (olio d’oliva, oli vegetali, germe di grano),  il Licopene (pomodori rossi),  il Selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo, tonno, acciughe e merluzzo), lo Zinco (carni rosse, noci, fegato), il Manganese (cereali integrali, tè nero, verdure a foglie verdi).

Vitamine, minerali, fibre, e fitonutrienti (come carotenoidi, licopene, indoli, flavonoli) sono certamente utili per ridurre il rischio di contrarre il cancro alla prostata.

VEGETALI AGLIACEI

I vegetali agliacei (aglio, porro, cipolla, scalogno, aglio cipollino) sono ricchi di flavonoidi e composti organosolfuri che hanno proprietà antitumorali e antimicrobiche, e rinforzano altresì il sistema immunitario. Secondo uno studio pubblicato nella rivista Urology,  mangiare 4 cipolle a settimana aiuterebbe a ridurre i rischi di ingrossamento della prostata del 59%. L’effetto può essere potenziato dall’aggiunta di aglio crudo e schiacciato, che tra l’altro fa bene anche al cuore.

► CROCIFERE

Le verdure crocifere (germogli di rucola, broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo, cavolfiore, rafano, cavolo rapa, senape, ravanelli, rape, cime di rapa) hanno spiccate proprietà antitumorali, dovute ai suoi composti di diindolilmetano (DIM) che inibiscono la crescita, l’angiogenesi e lo sviluppo delle cellule responsabili del cancro alla prostata. Inoltre, il DIM è in grado di diminuire le possibilità che il tumore alla prostata si ripresenti.

Mangiare 3-4 volte a settimana le verdure crocifere  può ridurre fino al 41% il rischio di sviluppare il cancro alla prostata rispetto a chi ne mangia solo una porzione.

► LICOPENE

Come accennato sopra, il licopene è un antiossidante. Come tale, riduce i danni provocati ai tessuti e abbatte drasticamente i rischi di sviluppare problemi alla prostata. La fonte più ricca di licopene è sicuramente il pomodoro (pomodoro crudo, sughi e salse di pomodoro, succo di pomodoro) ma è contenuto anche nel guava e nell’anguria.

► ACIDI GRASSI OMEGA-3 (EPA e DHA)

Due volte a settimana sarebbe opportuno consumare alimenti come pesci d’acqua fredda in modo da ottenere un’adeguata quantità di EPA e DHA. I cibi consigliati sono: salmone, sardine, aringhe, merluzzo nero, trota. Evitare invece pesce spada, squalo, malacantide (Malacanthus latovittatus), e sgombro reale (Scomberomorus cavalla) a causa dei livelli elevati di mercurio.  Gli alimenti di origine non animale ricchi di acidi grassi omega-3 sono i semi di lino, semi di chia, noci, semi di canapa, e semi di zucca.

TE’ VERDE

Il tè verde contiene fitonutrienti ad elevata proprietà  antiossidante, anti-infiammatorie, antibatteriche e antitumorali. Secondo l’American Journal of Epidemiology, bere 5 tazze di tè verde al giorno, riduce i rischi per la prostata del 48%.

CEREALI INTEGRALI

Se non ci sono problemi particolari di intolleranza al glutine, tutti i cereali integrali (il miglio, il riso, il grano saraceno, la segale, l’avena, il farro, la quinoa, l’amaranto, il sorgo) sono ottimi per mantenere una corretta salute della prostata. I cereali integrali, a differenza dei cereali perlati o macinati raffinati, contengono fibre, selenio, vitamina E, vitamine B e fitochimici, tutti alleati della prostata.

Quali cibi evitare o ridurre?

► Ridurre il consumo di carne (in particolare carni rosse, pelle di pollame) e prodotti lattiero-caseari derivanti da latte intero (latticini grassi come il burro).

► Evitare i grassi trans, idrogenati o parzialmente idrogenati, e strutto. Quindi sono sconsigliati margarina, cibi fritti, burro di arachidi a produzione industriale (contiene grassi idrogenati), insaccati e alimenti con un alto indice glicemico, incluse bibite aromatizzate, gassate e succhi di frutta della grande distribuzione.

► Ridurre i prodotti ricchi di omega-6 (olio di mais, olio di cartamo, olio di girasole, olio di semi di cotone, e gli alimenti contenenti tali oli) perché alte dosi  possono stimolare l’ingrossamento della prostata. Meglio se sostituiti con olio extra vergine d’oliva, olio di colza (canola), olio della noce di macadamia, olio di avocado, olio di mandorle.

2. Alimenti da evitare per attenuare i sintomi dei problemi alla prostata ed evitare le recidive

In caso di prostatiti in corso o  in presenza di prostate debilitate o semplicemente rese più sensibili da patologie pregresse, l’alimentazione ha sicuramente una forte incidenza.

In caso di infiammazioni o di ipersensibilità bisognerebbe evitare i seguenti cibi:

► CIBI PICCANTI

Pepe, peperoncino e spezie in genere (curry, paprica ecc.). E’ vero che il peperoncino è un efficace vasodilatatore e quindi che può aiutare ad accendere i sensi e migliorare le prestazioni, ma allo stesso tempo accellera le prestazioni. In quanto irritante per la prostata accelera l’eiaculazione. I cibi piccanti tendono a peggiorare i sintomi urinari, quindi si raccomanda di evitarli con stati infiammatori in corso; si dovrebbero evitare anche gli spuntini come cracker piccante, nachos e patatine fritte piccanti.

► CIBI ACIDI

Gli alimenti che naturalmente sono ricchi di acidi possono avere effetti negativi sull’irritazione uretrale. In particolare, agrumi come arance, pompelmi e limoni  dovrebbero essere eliminati durante la manifestazione dei sintomi urinari.  Dovrebbero essere evitati anche i pomodori, anche’essi acidi.

Per dare qualche sollievo ai fastidi urinari, invece, possono essere molto utili i mirtilli.

► CIBI AD ALTO CONTENUTO DI GRASSI

Andrebbero evitati i cibi  ad alto contenuto di grassi saturi come l’agnello, l’arrosto di maiale, le costine di manzo, cosce di pollo fritte, salsicce, bacon, latte intero, formaggi ad alto contenuto di grassi, panna e  burro. Sono tutti alimenti che presentano spiccate proprieta’ irritanti sul basso tratto urinario (prostata e vescica).

Un assnzione eccessiva di uova e pollame aumenta significativamente i sintomi dell’iperplasia prostatica benigna.

► CIBI FORTEMENTE IRRITANTI PER LE VIE URINARIE IN GENERE

Insaccati, cioccolato, formaggi grassi, pesci grassi (anguilla, tonno, sgombro ), molluschi, frutti di mare, crostacei (gamberi, aragosta) sono tutti gli alimenti che presentano spiccate proprieta’ irritanti sul basso tratto urinario (prostata e vescica).

► ALCOLICI E CAFFEINA

L’alcool, il caffè e gli alimenti che contengono caffeina possono peggiorare il disagio durante l’infiammazione.

E’ inoltre consigliabile bere molto, almeno un litro e mezzo di acqua o succhi di frutta poco zuccherini (no arancio o pompelmo) al giorno, e mantenere il transito intestinale sempre regolare.

3. Supplementi per la salute della prostata

Per un uomo, sostenere la salute della prostata è di fondamentale importanza. I sintomi di una prostata non sana influenzano negativamente la qualità di vita e le performance sessuali dell’uomo. I supplementi possono essere un aiuto prezioso per prevenire e trattare i disturbi della prostata.

Tra i benefici dell’assunzione di integratori completi per la salute della prostata ricordiamo:

1) la prevenzione: gli integratori possono sostenere la salute della prostata e prevenire infiammazioni;

2) il trattamento: possono alleviare i fastidiosi sintomi delle prostatiti, in particolare quelli a carico delle vie urinarie;

3) possono evitare le recidive;

4) migliorare la salute sessuale dell’uomo.

Fra gli integratori per il benessere della prostata, consigliamo Prosvit, supplemento di ultima generazione che si distingue per completezza di ingredienti e di azione.

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