La prostata

La prostata è una piccola ghiandola dalla forma rotondeggiante che fa parte dell’apparato genitale maschile. E’ posta  subito sotto la vescica e davanti al retto e circonda il primo tratto dell’uretra, il condotto che convoglia l’urina dalla vescica verso l’esterno e che, nell’uomo,  serve per il passaggio dello sperma durante l’eiaculazione

In un uomo adulto in condizioni normali, la prostata pesa circa 20 g ed ha dimensioni e forma simili a quelle di una castagna.

 

quando la prostata non è sana

L’ingrossamento della prostata, detto comunemente iperplasia prostatica benigna (Ipb) o adenoma prostatico,  si manifesta in genere dopo i 50 anni ed è molto frequente nella popolazione maschile nella fascia compresa tra i 60 e gli 80 anni: si stima che sia presente nella metà degli over 50 e nei tre quarti degli ultraottantenni.

Le cause dell’ingrossamento della prostata

In realtà le cause dell’Ipertrofia prostatica benigna sono ancora sconosciute. Vista la grande incidenza che ha con l’avanzare dell’età, si ipotizza che possa dipendere dalla variazione dell’equilibrio ormonale (andropausa) e in particolare dal livello di testosterone, nel senso che il nuovo assetto ormonale potrebbe favorire l’ingrossamento della ghiandola prostatica.

I sintomi dell’ipertrofia prostatica

L’ingrossamento benigno della prostata può provocare diturbi urinari: la ghiandola ingrossata, infatti, tende a comprimere l’ultimo tratto delle vie urinarie che la attraversa restringendone il calibro, cosa che obbliga la vescica a un eccesso di lavoro per espellere l’urina accumulata. La vescica, quindi, non si svuota più completamente e nel tempo si indebolisce e diventa meno efficiente. Il residuo di urina nella vescica, inoltre, facilita l’insorgere di infezioni o anche la formazione di calcoli.

I sintomi più frequenti possono essere sia di tipo ostruttivo (dovuti alla compressione dell’uretra a causa dell’ingrossamento della prostata) che di tipo irritativo (dovuti a un’aumentata sensibilità della prostata).

1. Sintomi ostruttivi

  • difficoltà o sforzo ad iniziare la minzione
  • flusso urinario debole
  • flusso urinario intermittente
  • sgocciolamento dopo la minzione
  • la sensazione di un non completo svuotamento della vescica.
  • nei casi più gravi si può verificare una ritenzione acuta di urina.

2. Sintomi irritativi

  • stimolo impellente a urinare
  • minzione frequente sia di giorno (pollachiuria) che di notte (nicturia)
  • bruciore durante la minzione.

La prostatite é un’infiammazione della prostata. Si può presentare

  • in forma acuta con forti dolori all’altezza del pube, aumento della frequenza minzionale,  dolore durante la minzione e febbre elevata
  • in forma cronica, quindi senza febbre con disturbi lievi, non persistenti ma ricorrenti.

La prostatite è un’infiammazione che può essere causata dall’infezione di germi provenienti dalla vescica o dal canale urinario, da errate abitudini di vita come lo stress, l’abuso di alcol e di peperoncino o dalla pratica di alcuni sport come equitazione o ciclismo.

La cronicizzazione è data dalla conformazione stessa della ghiandola prostatica che favorisce il ristagno delle secrezioni e dei batteri.

Chi ne soffre

Pressoché tutti gli uomini almeno una volta nella vita soffrono di infiammazione alla prostata. Le frequenze di malattie prostatiche salgono significativamente dopo i 50 anni, tuttavia le prostatiti in particolare sono molto frequenti anche in età giovanile.

Buone abitudini e prevenzione

Una vita sana ed equilibrata può mettere al riparo da molte patologie, tra cui anche alcune patologie della prostata. La dieta deve essere variata, ricca di sostanze di origine vegetale e povera di grassi e cibi irritanti quali cibi piccanti, molto salati e affumicati. Le modalità di cottura da preferire sono al vapore, alla griglia e al microonde.

Lo sport è consigliato, ad eccezione di attività sportive troppo intense e di quegli sport che possono causare traumi alla zona pelvica come il ciclismo, l’equitazione, il canottaggio. Di conseguenza anche stare troppo tempo seduti non è salutare e chi vi è costretto per lavoro deve cercare di alzarsi ogni tanto.

Per quanto riguarda nello specifico l’ipertrofia prostatica, le ricerche scientifiche non hanno trovato dati certi sulla relazione tra stile di vita, alimentazione e prevenzione dell’ingrossamento della prostata. Il principale fattore di rischio dell’IPB è l’invecchiamento, che purtroppo non è modificabile. In questi casi la cosa più utile e consigliabile è quella che viene chiamata prevenzione secondaria, ossia la diagnosi precoce e repentina, attraverso l’esecuzione di controlli medici e di esami regolari già a partire dai 30-40 anni. Se diagnosticata agli esordi, è più facile trattare e ridurre i sintomi dell’ipertrofia prostatica e mantenere il benessere dell’uomo e della coppia.

Trattamenti

Le prostatiti e l’ingrossamento della prostata si curano con farmaci antibiotici, antinfiammatori. Spesso questi possono avere effetti collaterali pesanti, anche sulla vita sessuale (calo del desiderio e disfunzione erettile).

Soprattutto quando la prostatite è nelle fasi iniziali si può trarre giovamento dall’assunzione di Serenoa repens, Ortica, Licopene,a Boswellia, Bromelina, meglio se assunti in sinergia in un unico prodotto. Gli estratti vegetai di queste piante possiedono proprietà diuretiche, sedative, anti-androgene, anti-infiammatorie e anti-essudative. Per questo vengono usate con successo per alleviare i sintomi delle malattie prostatiche. La Serenoa, inoltre, sembra agire in maniera specifica nelle cellule prostatiche limitando la proliferazione cellulare responsabile dell’ingrossamento della prostata, ma la sua utilità nella regolarizzazione del flusso urinario irregolare tipico dell’ipertrofia prostatica è ormai comprovata.

un aiuto naturale

Un ingrossamento o una infiammazione della prostata possono avere  effetti negativi non solo sulla qualità di vita di vita dell’uomo, ma anche della coppia. Ecco perchè è importante riconoscerne i sintomi ed intervenire subito. Prosvit è un integratore alimentare che contribuisce a favorire la funzionalità della prostata e delle vie urinarie. Inoltre è naturale al 100% e non ha effetti collaterali. Perché non provare?

* Se hai dubbi in merito alle tue condizioni fisiche, ai sintomi e ai rimedi farmacologici, ti invitiamo a consultare sempre il tuo medico di fiducia. I contenuti di questo sito hanno finalità informative e non possono in alcun modo sostituire la consulenza di un professionista.

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