Secchezza vaginale – Le risposte ai tuoi dubbi

La secchezza intima vaginale è un problema che può rendere molto difficile la vita sessuale della donna e che spesso porta con sè disturbi correlati come bruciore, prurito e irritazioni.  Molte donne lo sottovalutano o non ne parlano ma è importante conoscere questo problema per affrontarlo e risolverlo serenamente. In questo post cercheremo di rispondere a tutti i dubbi e le domande sulla secchezza vaginale.

Secchezza vaginaleSecondo i dati statistici a disposizione, nonostante il problema della secchezza vaginale sia molto diffuso, moltissime donne ancora lo sottovalutano o si vergognano a parlarne anche con il proprio medico.

La secchezza vaginale, però, non andrebbe trascurata: le donne dovrebbero prima di tutto conoscerla per poi affrontarla senza imbarazzo prima di tutto con il ginecologo ed individuare una strategia terapeutica adeguata in base alla causa.

Continua a leggere il post per saperne di più!

 

Definiamo la secchezza vaginale

Comunemente si parla di ‘secchezza vaginale‘ per descrivere il fenomeno di scarsa o assente lubrificazione dell’apparato genitale femminle che determina a sua volta un inaridimento delle mucose. In realtà sarebbe più corretto chiamare questo dproblema ‘secchezza intima‘ o ‘secchezza genitale‘. La localizzazione del disturbo, infatti, può riguardare una o  entrambe le zone dell’apparato genitale femminile: la vagina e la vulva, per cui sarebbe più corretto parlare di:

  • secchezza vaginale se interessa la vagina, che è l’organo genitale interno
  • secchezza vulvare se interessa la vulva, ossia l’organo genitale esterno (piccole e grandi labbra, clitoride)
  • secchezza vulvo-vaginale se la localizzazione del disturbo riguarda entrambe le zone dell’apparato genitale femminile (vagina e vulva).

 

Quali sono i sintomi della secchezza genitale?

La secchezza vulvo-vaginale può determinare diversi sintomi più o meno fastidiosi per la donna che ne soffre:

  • sensazione di fastidio, bruciore, irritazione e a volte anche prurito.
  • rapporti sessuali difficoltosi, spesso accompagnati da dolore e bruciore intimo durante penetrazione fino, in casi molto gravi, a rendere impossibile il rapporto
  • microabrasioni della mucosa vaginale responsabili a volte di sanguinamento e che possono diventare un fattore di rischio per infiammazioni batteriche, cistite, vulvodinia, ecc.

 

Quando può verificarsi?

Molte donne si chiedono se la secchezza genitale sia un problema che riguarda solo le donne in menopausa. La secchezza vaginale è il sintomo principale dell’atrofia vulvo-vaginale, una condizione tipica della menopausa e causata dal calo degli estrogeni.

Questo disturbo, però, non si manifesta soltanto in menopausa ma anche in altre fasi della vita della donna a causa di fattori che provocano una riduzione del livello degli estrogeni o alterazioni alla mucosa vaginale. In età fertile ciò puà accadere:

  • per situazioni di stress, ansia, preoccupazioni
  • può verificarsi in gravidanza, nel post-partum e durante l’allattamento,
  • in caso di amenorrea, ovvero di ritardi o mancanza nel ciclo mestruale,
  • in seguito all’utilizzo di detergenti intimi particolarmente aggressivi,
  • durante l’assunzione della pillola anticoncezionale o di altri farmaci,
  • nelle atlete a causa di un’intensa e prolungata attività sportiva,
  • in seguito a vaginiti o infezioni locali,
  • in caso di anoressia o dopo diete squilibrate e drastiche.

Nei casi di infiammazioni vaginali è importante sottolineare che queste possono essere la causa della secchezza vaginale, ma la secchezza vaginale stessa può predisporre alle infiammazioni vaginali.

 

frecciaBenessere in Menopausa: Rimedi Naturali contro Sintomi e Secchezza Vaginale

 

Quanto è diffuso il problema?

La secchezza vaginale e genitale in genere, è un problema molto diffuso e a tutte le età. Il 70% delle donne ha provato questa sensazione almeno una volta nella vita, dopo un parto, durante la menopausa ma anche nell’adolescenza.

Secondo una recente intervista, a soffrire di secchezza vaginale sarebbero il 30% delle donne di età compresa tra i 20 e i 40 anni e il 40% di quelle con età tra i 41 e i 50 anni.

Alcune donne spesso si sentono quasi in colpa e non riescono a capire da sole da cosa possa dipendere tale fenomeno; molte volte non ne parlano né con il compagno né con il medico di fiducia.

Alla fine, finiscono per rinunciare ad avere una propria vita sessuale. In questo modo, una semplice disfunzione intima, facilmente prevenibile, si trasforma in un più serio problema di coppia, con sensi di inadeguatezza e di colpa difficili da ignorare.

 

Quali sono le cause?

Prima dei rimedi naturali per la secchezza vulvare, vediamo le cause più frequenti della secchezza vaginale e della secchezza vulvare: queste possono dipendere da più fattori.

La secchezza vaginale,  ossia dei genitali interni, è legata soprattutto a carenze ormonali di tipo estrogenico conseguenti a menopausa, amenorrea, puerperio, allattamento. Non è raro, però, che dipenda anche da fattori psicologici come mancanza di eccitazione sessuale, mancanza di intesa con il partner, responsabili di scarsa o assunte lubrificazione vaginale e dolore durante i rapporti sessuali.

La secchezza vulvare, ossia dei genitali esterni, dipende soprattutto da carenze ormonali,  igiene intima scorretta (detergenti troppo aggressivi, eccesso di igiene,ecc.) abitudini scorrette (abbigliamento stretto, biancheria intima sintetica ecc.) patologie come il lichen sclerosus, disturbo dermatologico cronico che colpisce in particolare la zona genitale e anale.

 

Perchè alcuni PRODOTTI INTIMI possono causare secchezza?

Per porre rimedio alla secchezza vaginale si può ricorrere a dei prodotti. Bisogna stare attenti perchè alcuni prodotti d’uso comune possono però favorire l’insorgere del problema. E’ molto frequente che l’utilizzo inappropriato di detergenti per l’igiene intima, di deodoranti intimi, di alcune lavande vaginali e perfino di alcuni lubrificanti vaginali possa causare secchezza vaginale e vulvare, alterando l’equilibrio del normale ecosistema vaginale, predisponendo alle infezioni, e riducendo anche le secrezioni vaginali.

Ciò può accadere in particolare quando:

  • questi prodotti hanno un ph che non rispetta quello naturale della mucosa vaginale
  • contengono agenti profumanti e coloranti che, mentre rendono il prodotto più accattivante, allo stesso tempo possono alterare il ph fisiologico della mucosa vaginale generando secchezza, attrito durante il rapporto sessuale, scatenare fastidi ed irritazioni
  • questi prodotti hanno una formulazione e un ph inadeguata all’età, alla situazione e alle caratteristiche specifiche di ciascuna donna,
  • si pratica una igiene intima quotidiana eccessiva, in particolare nei casi in cui non ve ne sia una particolare necessità o una specifica indicazione del medico o del ginecologo in base a una motivazione giustificata e limitata nel tempo. Un eccessivo numero di lavaggi può infatti alterare l’equilibrio della flora batterica vaginale riducendo quella flora batterica rappresentata dai lattobacilli, che serve a proteggerci dalle aggressioni esterne.

 

frecciaBenessere in Menopausa: Rimedi Naturali contro Sintomi e Secchezza Vaginale

 

E’ vero che gli ASSORBENTI INTERNI possono causare secchezza vaginale?

Nelle donne che hanno una mucosa vaginale particolarmente sensibile e una lubrificazione vaginale scarsa o assente gli assorbenti interni andrebbero evitati, o usati con moderazione (magari in casi particolari come al mare, per fare sport, ecc) in quanto possono favorire la secchezza vaginale e alterare l’ecosistema vaginale se non correttamente utilizzati.

In ogni caso, è sempre bene preferire quelli di tipo ipoallergenico in cotone, cambiarli spesso (ogni tre ore) nell’arco della giornata per evitare di alterare l’ecosistema vaginale e facilitare l’insorgenza di infezioni a volte anche gravi (shock settico).

Se siete soggette a episodi di vaginiti ricorrenti e avete una mucosa vaginale facilmente irritabile, meglio evitarli o usarli con parsimonia.

 

La scarsa o assente ECCITAZIONE SESSUALE provoca secchezza vaginale?

Quando una donna è in uno stato di eccitazione sessuale, l’organismo fisiologicamente risponde con un aumento del flusso sanguigno ai genitali, un aumento della sensibilità di tutta l’area e della lubrificazione vaginale.

Se non si riesce a raggiungere lo stato di eccitamento si verifica una condizione di secchezza e i rapporti possono essere dolorosi (dispareunia) e difficoltosi.

I fattori che possono impedire l’eccitamento sono molteplici:

  • fattori situazionali, relazionali e psicologicie: difficoltà di intesa con il partner, situazioni di ansia o stress, difficoltà a lasciarsi andare, sensazioni di inadeguatezza, paure, preliminari inadeguati o troppo brevi, un ambiente o una situazione in cui si svolge il rapporto in cui non ci si sente a proprio agio, ecc
  • fattori come l’abitudine al fumo, malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, diabete, aterosclerosi.

 

E’ vero che anche i CONTRACCETTIVI possono provocare la secchezza vaginale?

Le pillole contraccettive di nuova generazione hanno un basso contenuto di estrogeni per cui ci può essere nel corso dell’assunzione una riduzione delle secrezioni vaginali responsabile di secchezza vaginale e dolore ai rapporti. Lo stesso problema può presentarsi anche con l’anello vaginale contraccettivo e il cerotto contraccettivo.

Se si verifica questo inconveniente,rivolgetevi al vostro ginecologo, in genere questo disturbo si può risolvere utilizzando dei lubrificanti vaginali idratanti da applicare prima dei rapporti. Se non si risolve il problema sarà opportuno passare ad un tipo di formulazione diversa del contraccettivo.

Anche l’utilizzo del profilattico può essere responsabile in alcuni casi di secchezza vaginale, in particolare se si è intolleranti al lattice o ai lubrificanti contenuti si potrebbero verificare fenomeni irritativi e secchezza. E’ preferibile utilizzare profilattici ipoallergenici per chi ha problemi di intolleranza.

 

frecciaIl Gel Lubrificante contro Secchezza Vaginale e Cistite dopo il Rapporto

 

Perchè alcune donne DOPO IL PARTO e DURANTE L’ALLATTAMENTO hanno problemi di secchezza?

Dopo il parto la donna subisce una fisiologica alterazione ormonale e dell’equilibrio dell’ambiente vaginale e ormonale si assiste a una riduzione delle secrezioni vaginali. L’esperienza del parto, inoltre, insieme ai traumi del canale vaginale subiti, possono causare una temporanea mancanza di eccitazione (che abbiamo visto è la spinta fisiologica per la lubrificazione vaginale) e/o essere responsabili di dolore durante i rapporti.

L’allattamento al seno blocca la ripresa della normale funzione ovarica e interferisce quindi anche sulla produzione degli estrogeni (che sono ridotti), che influiscono a loro volta sulla lubrificazione vaginale.

Anche in questo caso è importante chiedere consiglio al ginecologo, che potrà consigliare i rimedi più adatti per favorire la lubrificazione vaginale.

 

E’ vero che anche alcuni tipi di FARMACI possono provocare la secchezza vaginale?

Alcuni tipi di farmaci che appartengono alle categorie degli ansiolitici e degli antidepressivi possono creare come effetto collaterale secchezza vaginale. Analogamente anche alcuni farmaci antitumorali utilizzati per la chemioterapia e la radioterapia effettuata nella regione perineale possono dare questo tipo di problema.

 

E’ vero che il FUMO può provocare la secchezza vaginale?

Alcune fonti scientifiche hanno rivelato che le donne fumatrici sono più soggettea secchezza vaginale. Il fumo di sigaretta, infatti, provoca un danno vascolare che a sua volta determina difficoltà di eccitazione genitale e scarsa lubrificazione. Inoltre il fumo cronico causa di una tendenza all’invecchiamento precoce, anche a livello genitale.

 

Un aiuto naturale contro la secchezza vaginalefreccia

 

E’ vero che alcune MALATTIE possono dare secchezza genitale?

Alcune malattie possono causare secchezza vaginale e vulvare e sono:

  • la SINDROME DI SJOGREN: una malattia di tipo autoimmune caratterizzata dal sintomo secchezza che si localizza agli occhi, alla bocca alle vie respiratorie e anche a livello della mucosa vaginale;
  • il LICHEN SCLEROSUS è una malattia che colpisce prevalentemente le donne in menopausa ma può manifestarsi ad ogni età, anche nelle bambine prepuberi. E’ caratterizzata da un assottigliamento e un atrofia delle mucosa vaginale ma viene coinvolta anche la vulva, la cute appare biancastra e si può osservare nelle forme più avanzate la scomparsa delle piccole labbra. Le donne affette presentano prurito, secchezza vulvovaginale, e dolore ai rapporti.

 

Quali sono i rimedi contro la secchezza genitale?

Esistono diversi prodotti per la secchezza vaginale. Per le donne in menopausa esistono vari tipi di terapie che possono essere utilizzate per questo problema: la terapia ormonale sostitutiva, terapie locali vaginali a base ormoni, o sostanze di origine vegetale (firoestrogeni), gel idratanti e lenitivi, lubrificanti, vitamina E.

I rimedi naturali per la secchezza intima possono essere utili non solo in menopausa ma ad ogni età.

 

Come diagnostica la secchezza genitale?

La diagnosi di secchezza vaginale e di secchezza vulvare deve essere fatta dal ginecologo in base:

  • ai sintomi che la paziente riferisce,
  • ad una visita ginecologica che prevede un ispezione attenta della zona vulvare e della vagina,
  • alla valutazione del ph vaginale per capire se c’è una situazione di ipoestrogenismo (riduzione degli estrogeni) sia in menopausa che durante l’età fertile in determinate situazioni,
  • all valutazione di eventuali situazioni che possono essersi create, ad esempio situazioni di ipertono del muscolo elevatore dell’ano che può insorgere come meccanismo difensivo nei confronti del dolore che si avverte nel momento del rapporto.

 

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Ci sono regole generali per prevenire la secchezza intima?

Per prevenire la secchezza vaginale è opportuno seguire alcune semplici regole quotidiane:

  • indossare biancheria intima in cotone bianco o seta evitando indumenti stretti, collant e fibre sintetiche
  • seguire un’i alimentazione bilanciata per mantenere un buon trofismo delle mucose e della cute genitale
  • preferire assorbenti esterni in cotone ipoallergenico agli assorbenti interni
  • mantenere un’ igiene intima corretta utilizzando detergenti adeguati senza eccedere e utilizzare le lavande solo su specifica indicazione del ginecologo
  • mantenere alte le difese immunitarie con fermenti lattici per via orale e vaginale, mantenendo una funzione intestinale regolare attraverso un tipo di alimentazione corretta e un’attività fisica regolare
  • ridurre o evitare quanto più possibile stress e ansie
  • mantenere una buona idratazione per cui è opportuno bere almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno a tutte le età
  • in caso di secchezza genitale è importante individuare esattamente il fattore o i fattori che ne hanno determinato l’insorgenza, per cui la visita ginecologica è fondamentale per una ottimale risoluzione del problema.

 

Fonte: Dott.ssa Vincenza De Falco, intervento sulla rubrica online “Minforma” www.medicitalia.it

 

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