Vampate di calore in menopausa: cosa sono e perchè vengono?

Molte donne di fronte ad alcuni sintomi della menopausa si sentono disorientate, imbarazzate ed infastidite. Le vampate di calore, probabilmente, sono il disturbo più spiacevole e in genere le donne si chiedono perchè all’improvviso un fuoco sembra infiammare il torace e il volto. Vediamo insieme cosa sono e perchè vengono le vampate di calore in menopausa.

vampate di caloreCosa sono le vampate di calore in menopausa

Le vampate di calore – comunemente dette “caldane” – si manifestano con una improvvisa e imprevedibile sensazione di calore che in particolare si diffonde  al viso, al collo e al petto; durante una vampata, la temperatura cutanea sale notevolmente, passando nel giro di pochi minuti dai normali 28-30 ai 34-35 gradi centigradi. Ne consegue una sudorazione profusa che scompare dopo poco lasciando posto ai brividi, a volte anche palpitazioni e mal di testa.

Alcune donne possono entrare in menopausa senza avvertire alcun sintomo, anche se le stime riferiscono che le caldane affliggono circa il 70% delle donne. In linea generale iniziano a presentarsi intorno ai 47-48 anni d’età e accompagnano la donna per almeno tre o quatto anni, tendendo a scomparire nella fase della post-menopausa.  Nelle donne che hanno una menopausa prematura, che può essere naturale o conseguenza diretta dell’asportazione chirurgica delle ovaie o di una terapia antitumorale, il fenomeno può presentarsi anche prima.

La durata e la frequenza delle vampate varia da donna a donna. In genere ciascuna caldana dura pochi minuti  e si ripete più volte durante il giorno ma anche durante la notte, causando inevitabilmente disturbi del sonno, irrequietezza e stanchezza.

Le caldane, soprattutto quando si manifestano con particolare intensità e frequenza, riescono a turbare la serenità e la tranquillità di molte donne, creano imbarazzo, stanchezza, depressione e calo del desiderio sessuale.

Perchè vengono le vampate di calore?

Le vampate di calore sono dei disturbi vasomotori che si verificano durante la menopausa quando la produzione degli ormoni sessuali – estrogeni e progesterone – inizia a subire delle alterazioni.

A COSA SERVONO GLI ORMONI FEMMINILI E IL LORO RUOLO NELLE VAMPATE DI CALORE

Gli estrogeni guidano l’ovulazione e regolano il ciclo mestruale, e sono responsabili dello sviluppo dei cosiddetti caratteri femminili secondari, come il timbro della voce e lo sviluppo del seno. Il progesterone, invece, permette all’ovulo fecondato di annidarsi nell’utero e l’instaurarsi di una gravidanza.

Entrambi questi ormoni, attraverso cambiamenti del sistema vasocostrittivo, agiscono anche sulla temperatura corporea. Gli estrogeni hanno il potere di ridurre la temperatura corporea. Per la precisione, la presenza di estrogeni mantiene una soglia di vasodilatazione cutanea dello 0,5 ° C inferiore a quella che si registrerebbe in loro assenza (in tal senso la somministrazione di estrogeni in menopausa agisce in modo analogo). Il progesterone invece, agisce in modo contrario, tendendo ad alzare il livello della corporatura corporea.

In menopausa, con il fisiologico caldo di estrogeni, gli estrogeni questi non riescono più a contrastare il progesterone ed il loro effetto “refrigerante” è di fatto neutralizzato.

VAMPATE DI CALORE: CIRCUITO COMPLESSO

L’esatto meccanismo fisiologico che produce la vampate di calore, in realtà è molto più complesso.  Il calo di estrogeni ha un ruolo, sì, ma non sarebbe l’unica causa. La produzione di questi ormoni, infatti, rientra in un circuito piuttosto complesso: il rilascio avviene nelle ovaie ma è regolato dal sistema ipotalamo-ipofisi. A loro volta, le funzioni dell’asse ipotalamo-ipofisi vengono regolate continuamente dalla quantità di estrogeni e progesterone presenti nel sangue.

Cerchiamo di capire perchè vengono le vampate di calore spiegando il funzionamento di questo circuito.

L’ipotalamo è una regione del cervello che regola il ritmo sonno-veglia, la fame, la sete e la temperatura corporea. Si tratta di una struttura complessa che collega il sistema nervoso con il sistema endocrino: i neuroni presenti all’interno dell’ipotalamo regolano il rilascio o l’inibizione degli ormoni prodotti dall’ipofisi. L’ipofisi è una ghiandola che si trova alla base del cranio e che agisce da centrale di comando di tutte le altre ghiandole endocrine dell’organismo: tiroide, paratiroidi, surreni, timo, pancreas e ghiandole sessuali (ovaie e testicoli).

Nella fase pre-menopausale le ovaie iniziano il loro fisiologico invecchiamento e cominciano ad essere sempre meno sensibili agli impulsi dell’ipofisi. Questo provoca una mancata risposta nella produzione di estrogeni e progesterone la cui produzione comincia ad essere irregolare. Per compensare tale insufficiente produzione, l’ipofisi tenta di aumentare ulteriormente la sua azione nel secernere ormone cerebrale chiamato gonadotropina (GnRH). Poichè la gonadotropina è anche responsabile della regolazione dei sensori di calore nel cervello, in questo modo, si crea uno squilibrio funzionale che porterebbe all’insorgenza delle  vampate di calore in menopausa e della connessa sudorazione.

Come contrastare le vampate di calore

Fino a qualche decennio fa, la somministrazione di farmaci in menopausa (TOS – Terapia Ormonale Sostitutiva) era la soluzione più utilizzata per ridurre l’impatto delle vampate di calore e dei sintomi della menopausa sulla qualità della vita della donna.  Oggi però, sempre meno donne ricorrono alla TOS soprattutto per l’impatto di numerosi studi che hanno dimostrato che questa terapia aumenta il rischio di tumore al seno e anche di tumore ovarico, senza dimenticare poi che le donne con un precedente tumore mammario – e sono molte – non possono sottoporsi a terapie ormonali di questo tipo.

Esistono oggi alternative naturali valide che, insieme a semplici cambiamenti nelle abitudini quotidiane (come vestirsi a strati, tenere bassa la temperatura della stanza, bere acqua fredda, mantenersi fisicamente attive e con un peso nella norma ed evitare fumo, alcol e cibi troppo speziati) possono aiutare la donna a prevenire e sopportare i sintomi della menopausa.

Gli ormoni naturali contro le vampate di calore

In un precedente articolo abbiamo già parlato delle proprietà degli ormoni naturali per la menopausa, derivati dagli estratti secchi titolati di piante come il trifoglio rosso e la dioscorea villosa.

Il trifoglio rosso contiene Isoflavoni, sostanze vegetali che appartengono alla classe degli estrogeni vegetali chiamati fito-estrogeni fenolici. Si tratta di composti con una struttura simile all’Estradiolo, il principale Estrogeno prodotto dalle ovaie. La dioscorea, pianta conosciuta anche come “pianta della giovinezza”, contiene la diosgenina, il progesterone vegetale.

Entrambe queste piante aiutano a contrastare alcuni dei sintomi più fastidiosi della menopausa, tra cui le vampate di calore e la sudorazione.

Scopri i benefici di questi ormoni naturali in sinergia con altre piante ed estratti vegetali utili per il benessere della donna in menopausa a 360°

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