Orgasmo, anche l'uomo finge!

Ricerca USA dimostra che tre uomini su dieci fingono l' orgasmo.

Chi non ricorda la famosa scena del film “Harry ti prsento Sally”, quando Meg Ryan finge un orgasmo molto convincente seduta al tavolino di un ristorante?

Orgasmo anche l'uomo finge

E’ risaputo che fingere a letto è una pratica piuttosto diffusa fra le donne: circa il 68% delle donne finge l’ orgasmo, sostengono accreditate ricerche scientifiche e psicologiche, ma forse non tutti sanno che a volte finge anche l’uomo! E già… così come spesso fanno le donne, che amplificano un godimento che in realtà non hanno provato, allo stesso modo gli uomini fingono di aver raggiunto un orgasmo molto più intenso di quello realmente vissuto.

Ovviamente i maschi fingono di meno il raggiungimento dell' orgasmo, perché il meccanismo del loro piacere è diverso da quello femminile ed è strettamente collegato con manifestazioni esterne, fisiche, che difficilmente ingannano la partner. Eppure il 28% dei mariti ci riesce!

Il singolare dato emerge da un'analisi realizzata dall'Università del Kansas che ha coinvolto un totale di 281 donne e uomini. Stando ai risultati, tre uomini su 10 fingono di raggiungere l' orgasmo, mentre le donne sono circa sette su dieci a praticare la finzione del piacere.

Mentre per la donna risulta più “facile” fingere l’ orgasmo, per l’uomo è sicuramente più difficile, anche se bisogna fare chiarezza quando ci si rivolge alla sfera sessuale maschile.

Alcuni uomini, infatti, simulano l’ orgasmo, altri invece non riescono a raggiungerlo per cause di tipo organico (anorgasmia). La difficoltà a raggiungere l’ orgasmo non sono solo un disturbo sessuale femminile, ma riguardano sempre più frequentemente anche gli uomini.

Gli uomini che non riescono a raggiungere l’ orgasmo spesso vivono con ansia l’intimità con la partner.  Inoltre l’anorgasmia spesso diventa un problema di coppia, non solo del singolo, poiché ha effetti sull’intesa sessuale diminuendo soddisfazione e appagamento.

 

I motivi che spingono un uomo a simulare l’ orgasmo

Secondo i risultati emersi dallo studio americano, le donne generalmente simulano l’orgasmo “per non urtare la sensibilità del partner”, come se l’orgasmo servisse a ricompensare l’uomo alla fine del rapporto e lo fanno tanto più il proprio partner vive una condizione di immaturità tale da non accettare la “sconfitta” sotto le lenzuola.

Escluse possibili cause organiche, quali meccanismi psichici e relazionali, inficiano la risposta orgasmica maschile?

  • Mancato coinvolgimento con la partner. Nel caso di rapporti basati sulla routine, quando manca la passione e la voglia di mettersi in gioco, per un uomo diventa più semplice e veloce fingere.
  • Il tentativo di evitare inutili discussioni o di dover dare delle spiegazioni. Quando un rapporto è basato sulla routine, è sicuramente più facile e meno impegnativo fingere l’orgasmo, piuttosto che dover dare imbarazzanti  spiegazioni alla compagna o accendere noiose discussioni.
  • Il desiderio di non deludere la propria compagna. Infatti, anche se il problema è dell’uomo, la donna molto spesso si sente ugualmente inadeguata, poco desiderata o poco eccitante per il partner.  Consapevole di ciò e quindi per rassicurare la partner e non farla dubitare del suo potere seduttivo, l’uomo può decidere di simulare l’orgasmo.
  • Ansia da prestazione e insicurezza. Alcuni uomini lo farebbero semplicemente per “ansia da prestazione e propria insicurezza”. Molto spesso, l’orgasmo rappresenta il sigillo di un rapporto sessuale andato a buon fine, un tributo di piacevolezza, e la conclusione di un atto che testimonia la virilità. La sua assenza invece testimonia il suo fallimento. Ed è proprio in segno della virilità maschile, che al contrario, altri uomini non arrivano all’orgasmo perché vogliono dimostrare di essere dei veri latin lover e pensano che la partner dia un giudizio sulla durata della prestazione.
 

Come dovrebbe comportarsi la donna quando il partner finge l' orgasmo?

Nei casi in cui una donna si accorga che il proprio uomo finga ripetitivamente l’ orgasmo,  dovrebbe assumere un atteggiamento rassicurante, ma evitare di trasformarsi in una crocerossina minimizzando con un “non importa”, poiché così facendo aumenterebbe il senso di inadeguatezza maschile.

Dato che si tratta di un terreno delicatissimo, dove domande inopportune rischiano di suscitare risentimenti e chiusure, se l’evento è occasionale è meglio tacere, poiché raggiungere l’ orgasmo tutte le volte non è certo un obbligo, e non lo si può pretendere come un tributo.

Solo se l’incapacità a raggiungere l’orgasmo non è occasionale ma si ripete frequentemente, si può provare a parlarne con piccoli cenni.

In fondo, una finzione occasionale non è significativa, è un ambito dell’affermazione della libertà individuale e può essere una via di fuga per un uomo, magari solo stressato o demotivato, che, con discrezione, cerca solo di rassicurare la partner.

 

E allora come comportarsi?

Innanzitutto adesso non dovete vivete con ansia ogni vostro rapporto sessuale, può darsi che il vostro uomo non abbia mai finto, quindi cominciate a non crearvi problemi inutili. Per scoprirlo non è ovviamente semplice, ma se si conosce bene il proprio partner si possono notare delle differenze tra un rapporto e un altro e capire dove stia fingendo.

Dato che si tratta di un terreno delicatissimo, dove domande inopportune rischiano di suscitare imbarazzo o, ancora peggio, risentimenti  e chiusure, se l’evento è occasionale è meglio tacere, poiché raggiungere l’orgasmo tutte le volte non è certo un obbligo, e non lo si può pretendere come un tributo; e molto spesso il motivo per cui lo fa non è di certo fisico, quindi eliminate le vostre paranoie; più che altro si tratta di stanchezza, o noia per la solita routine.

Se capita spesso il suo comportamento non dovrebbe essere né risentito, né di rassegnazione; è nel dialogo e nella comunicazione che si può trovare un valido aiuto per risolvere il problema. Quindi è il caso di parlargliene: il mancato orgasmo è legato ad un eccesso di controllo, al timore della prestazione scadente e coincide con l’ansia da prestazione. E’ importante che la donna si dimostri sempre accogliente in modo da incoraggiare l’uomo ad aprirsi, a lasciarsi andare. E’ invece dannoso cercare ossessivamente risposte precise.

 

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