Disturbi e Malattie del Pene

Le malattie del pene che possono colpire la popolazione maschile sono tantissime e si suddividono in base alla loro origine che può essere di origine congenita, infettiva, psicologica, come conseguenza di altre disfunzioni del corpo o di altra origine.

Malattie del pene di origine congenita

Le malattie del pene di origine congenita sono solitamente presenti nel maschio sin dalla nascita ed in genere vanno associate a problemi di ordine genetico e quindi ereditario.

Rientrano in questa categoria di malattie del pene:

Pene curvo - Il pene curvo è una malformazione caratterizzata da asimmetria dei due corpi cavernosi che costituiscono il pene; il pene in questo caso presenta una curvatura ad arco talmente marcata da creare dolori forti durante la penetrazione, talvolta talmente intensi da rendere impossibile il raggiungimento dell’orgasmo;

Torsione congenita – Le torsioni congenite nella fase di sviluppo del pene possono insorgere difetti che riguardano la fascia di rivestimento del pene, causandone una rotazione fino a 90° o più;

Assenza totale del pene – L’assenza totale del pene +può essere reale quando manca effettivamente l’organo genitale, oppure può essere semplicemente apparente, quando, cioè, l’organo esiste ma è nascosto dai tessuti dello scroto;

Pene doppio - Il pene doppio (diphallus), patologia del pene molto rara (colpisce un maschio ogni 5,5 milioni) si ha quando coesistono due peni nel medesimo individuo;

Fimosi – La Fimosi è un malformazione per cui l’apertura del prepuzio è troppo stretta e impedisce alla pelle di scorrere sul glande per scoprirlo. Questa malformazione è congenita se presente fin dalla nascita (è abbastanza diffusa tra i bambini), ma può essere provocata anche da un’infezione o da una lesione causata da un trauma o da un’infiammazione cronica o da balanite. Quando il prepuzio è talmente stretto da impedire totalmente lo scorrimento della pelle sul glande, necessita di un intervento chirurgico. La Parafimosi, invece, si verifica se il prepuzio, una volta ritratto, non riesce a ritornare nella posizione originaria.

 

Malattie del pene di origine infettiva

Le malattie infettive sono quelle causate da infezioni e batteri. Sono incluse in questa categoria tutte le malattie a trasmissione sessuale, la cui insorgenza generalmente è causata da rapporti non protetti ma, più raramente, anche da mancanza di igiene.

La Balanite – La Balanite è un’infiammazione della pelle che compre la sommità del pene. Questa malattia del pene provoca bruciore, dolore, prurito, perdite maleodoranti, eruzione cutanea, rossore. L’infiammazione si può verificare se la pelle sotto al prepuzio, che è più sensibile, non viene lavata regolarmente, permettendo così al sudore, alla pelle morta e ai batteri di raccogliersi sotto al prepuzio e causare l’irritazione. Ecco perché questa malattia del pene colpisce soprattutto gli uomini e i ragazzi non circoncisi (che non si sono fatti rimuovere chirurgicamente il frenulo) e che non prestano sufficiente attenzione all’igiene. Altre cause possono essere una Dermatite, un’allergia, un’infezione dovuta al lievito Candida albicans (la candida); anche le malattie sessualmente trasmissibili (la gonorrea, l’herpes genitale e la sifilide) possono causare i sintomi della balanite. Inoltre i pazienti diabetici hanno maggiori probabilità di soffrire di balanite, perché il glucosio (lo zucchero) presente nelle urine che rimane sotto il prepuzio è un ottimo terreno di coltura per i batteri.

Un disturbo simile alla Balanite è la Balanopostite, cioè l’infiammazione del glande e del frenulo.

Malattie veneree - Sono malattie infettive del pene le malattie veneree come l’ herpes genitale, la sifilide, la gonorrea e l’HIV, tutte a trasmissione sessuale. La sifilide è una piccola ulcera genitale che si propaga in tutto il corpo con chiazze; la gonorrea provoca invece bruciori e, se trascurata, può provocare meningite. L’herpes genitale è fra le più diffuse malattie del pene di origine infettiva colpisce, infatti, una persona su tre. Fra le varie patologie del glande di origine infettiva, l’herpes genitale è quella che desta maggiori preoccupazione poiché, oltre a manifestarsi molto velocemente attraverso la comparsa di vesciche rosse e ulcere della pelle nella zona genitale, può causare anche febbre alta e doloro quando si urina.

Ciascuna malattia del pene va trattata con farmaci e trattamenti specifici. Ma poiché tutte si manifestano con sintomi all'apparato genitale piuttosto simili - bruciore, arrossamento, prurito, desquamazione, infiammazione ecc - ogni terapia farmacologica può essere coadiuvata da creme appositamente studiate per alleviare e contrastare i fastidiosi sintomi. Una di queste è Crosvit.

 

Malattie del pene di altra origine

Nelle patologie del glande di altra origine vanno incluse tutte le malattie del pene che non hanno né origine infettiva né origine congenita, ma subentrano a causa di altri fattori.

Malattia di La Peyronie -La malattia di La Peyronie si presenta con la formazione di una placca o di un rigonfiamento duro sul pene. La placca si sviluppa quasi sempre sulla parte superiore del pene oppure, più raramente, nella parte inferiore, negli strati che contengono il tessuto erettile. Solitamente la placca compare come un’area di infiammazione e di irritazione localizzata e può trasformarsi in una lesione più dura. Tale lesione può diminuire l’elasticità del pene nella zona colpita. La sindrome di La Peyronie è una delle malattie del pene che guarisce spontaneamente nel giro di 6-15 mesi, nei casi più gravi però questa malattia può protrarsi anche per alcuni anni. Le origini di questa malattia non sono ancora note però la causa scatenante più accreditata è ricollegabile ad un microtrauma della zona albuginea dovuta ad una piccola frattura della guaina che riveste i corpi cavernosi del pene.

Priapismo - Il priapismo è una continua erezione, spesso anche dolorosa che può continuare per ore e, a volte, anche per giorni. L’erezione causata dal priapismo non è connessa all’attività sessuale e non cessa dopo l’eiaculazione. Tra le cause più frequenti del priapismo vi è l’abuso di droghe e alcol, l’uso di alcuni farmaci, problemi del midollo spinale e malattie del sangue. Il priapismo deve essere curato, perché un’erezione prolungata potrebbe danneggiare il pene: lo scopo della terapia è quello di attenuare l’erezione e mantenere intatta la funzionalità dell’organo.

Tumore del pene - Il tumore del pene è una forma di cancro molto rara che si verifica quando cellule anomale presenti nel pene iniziano a dividersi e a proliferare in modo incontrollato.

La causa del tumore al pene non è nota con esattezza, ma si sa che la probabilità di ammalarsi può aumentare in presenza di determinati fattori di rischio tra i quali ricordiamo: circoncisione, papillomavirus (un gruppo costituito da più di 70 tipi di virus in grado di provocare verruche genitali), fumo, smegma (secrezioni oleose della pelle che si possono accumulare sotto il prepuzio), fimosi, età (la maggior parte dei casi di tumore al pene si verifica in persone di età superiore ai 50 anni).

Tra i sintomi del tumore al pene troviamo gonfiori o lesioni al pene, perdite anomale, sanguinamento.

 

Malattie del pene di origine psicologica

La malattia psicologica più comune è l’Eiaculazione precoce, che può essere causata da forti stress e dall’ansia, così come l’Impotenza.

 

Malattie del pene conseguenza di altre patologie

Molte malattie sono conseguenza di altre patologie o disfunzioni.

Azospermia – L’Azospermia denotata da assenza di spermatozoi nel liquido seminale, come conseguenza di malattie veneree e parotiti della pubertà.

Impotenza – L’Impotenza può essere causata da malattie come l’osteoporosi, l’ipotiroidismo, l’ipertensione e il diabete. Il priapismo (lo stato di erezione perenne del pene), oltre a fattori congeniti, può derivare da leucemie, da malattie cerebrospinali o dall’uso prolungato di sostanze farmacologiche o psocotrope. Da notare che molte di queste patologie possono alterare la funzione sessuale, con incapacità di erezione, impotenza e calo del desiderio.

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